Segretario del Pd morto nello schianto: travolti in tre al bar

Una giornata di spensieratezza si trasforma in tragedia nel cuore dell’Appennino. Un pomeriggio d’estate, tra amici e chiacchiere al bar Chioschetto di Poggio alla Lastra, ha preso una piega drammatica con un evento improvviso e devastante. Verso le 19 di sabato, un SUV ha investito un gruppo di persone, causando una tragedia che ha sconvolto la comunità di Santa Sofia e dei borghi limitrofi.
Tra le vittime, Gabriele Nuzzolo, 33 anni, originario di Santa Sofia, è deceduto sul colpo. Nulla si è potuto fare per salvare la sua vita, mentre altri due amici sono rimasti feriti e stanno ricevendo le cure necessarie. Le prime testimonianze indicano che il conducente del veicolo potrebbe essere stato colto da un malore improvviso alla guida, ipotesi ancora al vaglio dei Carabinieri di Bagno di Romagna, che stanno indagando sul caso.
Gabriele Nuzzolo non era solo un giovane tra tanti; era una figura molto conosciuta e stimata nella comunità. Attivo nel panorama politico locale, era segretario del circolo del Partito Democratico di Santa Sofia, consigliere comunale al secondo mandato, oltre che docente e assistente di laboratorio in meccanica presso l’istituto “Vassallo” di Galeata. La sua passione per l’innovazione si era recentemente manifestata partecipando, insieme agli studenti, a una spedizione in Qatar a Dubai, presentando un veicolo elettrico progettato proprio dagli studenti, un’esperienza che aveva portato avanti con dedizione e entusiasmo.
Il dolore per la perdita di Gabriele si è diffuso rapidamente tra amici, colleghi e cittadini. La dirigente scolastica Maura Bernabei e l’intera comunità scolastica stanno valutando come commemorare al meglio il giovane insegnante e volontario. Uno dei momenti più toccanti è stata la reazione di Enrico Peperoni, docente e amico di lunga data: «Perdo un amico, oltre che un collega. Una tragedia immane».
Anche il mondo istituzionale si unisce nel cordoglio: la sindaca Ilaria Marianini ha definito Gabriele “un ragazzo d’oro, buono, disponibile, con sempre una parola gentile per tutti”, sottolineando come fosse presente in ogni iniziativa, pubblico e privato. “Santa Sofia ha perso un punto di riferimento, un uomo giovane che aveva scelto di restare, di dare e di essere presente per la comunità”.