Caso Maddie, dopo giorni di ricerche in Portogallo arriva la svolta
La storia della piccola Maddie McCann ha rappresentato un vero e proprio giallo, avvolto nel mistero, per troppi anni. Era la sera del 3 maggio 2003 quando la bimba, di soli tre anni, dagli occhi grandi azzurri e profondi, scomparve dal letto della stanza dell’hotel in cui stava soggiornando con i suoi genitori, a Lagos, in Portogallo.
Tutto ad un tratto, quella vacanza, che mamma Kate, il papà Gerry, entrambi medici, e due fratelli gemelli di due anni, stavano facendo, si è trasformata in un incubo ad occhi aperti perché della piccola non si è più saputo niente. Tutti ricordiamo perfettamente quello che successe, dal momento che ha rappresentato uno dei casi di scomparsa in assoluto più mediatici e sconvolgenti.
I genitori, andati a cena in un ristorante a soli 50 metri dalla loro stanza, con sette amici, avevano lasciato i figli, Maddie compresa, in camera a dormire, andandoli a controllare ogni mezz’ora circa. Verso le 22 del 3 maggio 2003, Kate ha lanciato l’allarme, dato che della figlioletta non c’era nemmeno l’ombra.
Da allora in poi, non si è mai saputo che fine avesse fatto e le ricerche sono riprese a 18 anni dalla sua scomparsa, purtroppo con una notizia ,appena arrivata, che è davvero sconvolgente.
Mentre erano in corso le ricerche dei resti di Maddie McCann in 21 campi a Lagos, in Portogallo, e intorno alla casa di Christian Brueckner, lI poliziotti hanno ritrovato alcuni vestiti e delle ossa che verranno ora analizzate per capire se appartengono alla piccola scomparsa 18 anni fa.
Le ricerche hanno preso il via dopo il racconto di un testimone e, lo ricordiamo, attualmente in cella, seppur per stupro, si trova Brueckner, principale sospettato per la scomparsa della bambina.
Brueckner, all’epoca, lavorava come tuttofare nel resort. Attualmente, tutti i reperti ritrovati dalla polizia si trovano in laboratorio per le analisi. Gli inquirenti non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla possibile correlazione tra i ritrovamenti e la scomparsa di Madeleine”, ma se per davvero appartenessero alla bimba, si chiuderebbe nel peggiore dei modi, questo caso di scomparsa.
La svolta, significherebbe che Maddie non fa più parte della dimensione terrena, chiudendo un giallo che dura da 18 anni.
La Cnn Portogallo ha dichiarato: “Durante i rilievi sono stati sequestrati diversi oggetti che saranno ulteriormente esaminati dalla polizia tedesca”. Va precisato, per dovere di cronaca, che non esistono connessioni concrete e schiaccianti da l’uomo recluso in cella e Maddie, quindi non si ha la prova che per davvero lui possa averla sottratta ai genitori e averle tolto la vita. Questo potrebbe permettergli di lasciare il penitenziario definitivamente, dopo aver scontato la sua pena.
In Portogallo, dopo giorni di ricerche , è arrivata una clamorosa svolta su Maddie.



