Salvini smaschera i giallorossi: “Governo è succube delle Ong”

Nonostante l’emergenza sanitaria nazionale a causa del coronavirus, non si placa lo scontro politico.

Specialmente quello in tema di immigrazione. Il motivo? L’attracco al porto di Messina della nave Sea Watch 3, con a bordo 194 migranti soccorsi nei giorni scorsi dall’omonima Ong tedesca.

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L’imbarcazione ha attraccato nonostante l’appello lanciato dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in cui chiedeva al governo di indicare agli attivisti pro-immigrazione un altro porto rispetto a quello di Messina. Nel farlo, con una lettera vergata e indirizzata a Palazzo Chigi, il governatore della Trinacria sottolineava il fatto l’ex caserma locale (Gasparro di Bisconte) non avesse le caratteristiche per accogliere e ospitare tutti i 194 immigrati in quarantena, per precauzione contro il Covid-19. Musumeci: “Sono emerse rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario, in merito all’accoglienza di nuovi migranti”.

Quindi, l’affondo di Matteo Salvini, che smaschera la maggioranza giallorossa, ricordando peraltro lo stop (deciso proprio dall’esecutivo, in data 24 febbraio) al corridoio umanitario col Niger: “Lo stesso governo che dall’inizio dell’anno ha spalancato i porti per 2.359 immigrati (contro i 262 dello stesso periodo di un anno fa), ha bloccato un corridoio umanitario che prevedeva l’arrivo di 66 profughi dal Niger”. Dunque, il segretario della Lega rincara la dose puntando il dito contro il Conte-bis: “In Italia, con questo governo, le Ong sono sempre al di sopra della legge: decidono dove e quando sbarcare, possono speronare i finanzieri senza conseguenze, vengono addirittura invitate al Viminale, pretendono la cancellazione dei Decreti sicurezza e portano centinaia di immigrati senza alcuna restrizione. Il governo è succube delle Ong: è complicità o incapacità?”.

Sea Watch 3: i migranti della Ong in quarantena

Gli attivisti dell’Organizzazione non governativa teutonica protestano per la decisione di sottoporre al periodo di quarantena i 194 migranti a bordo della nave, definendo addirittura “discriminatorio”il provvedimento adottato dalle istituzioni. Questa la loro nota di (inutile) polemica: “Le autorità hanno annunciato un periodo di quarantena: a terra per le persone soccorse, a bordo per l’equipaggio. Nel rispetto delle precauzioni sanitarie adottate, riteniamo discriminatoria l’applicazione esclusiva della misura a navi di organizzazioni non governative”.