Minacce di morte choc a Salvini: ‘Pronta per te una pistola, cog…’

Non bastano le scritte sui muri e le contestazioni di piazza. Ora ogni strumento è lecito per combattere Matteo Salvini e la Lega.

Anche le minacce di morte. Il capo del Carroccio è stato nuovamente vittima dell’odio social. Non i soliti insulti, a cui l’ex ministro dell’Interno è ormai abituato, ma qualcosa di più. Che lo ha spinto a denunciare l’hater con un post pubblicato su Facebook. “Non so se questo signore mi fa più schifo o pena”, il commento di Salvini al delirante – e pericoloso – messaggio di un utente che si augurava: “Spero che il primo vero terrorista ti faccia fuori”, prima di aggiungere: “Ti aspetto a Cesena, ho pronta una pistola”.

A 20 giorni dalle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che il centrodestra confida di strappare al centrosinistra, ogni strumento è lecito per conquistare qualche voto. Tra Pd e Leu da una parte, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia dall’altra, si profila un testa a testa. I sondaggi non rassicurano il governatore dem uscente Stefano Bonaccini, tallonato dalla leghista Lucia Borgonzoni. Cresce la paura della sinistra emiliano-romagnola di dover cedere la guida della Regione agli odiati “fascisti”.

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Dunque non sorprende più di tanto l’escalation di minacce contro Salvini e il centrodestra. Prima, a Ferrara, l’attacco “rosso” a un gazebo leghista. Poi le scritte “Salvini boia” e “Acab” comparse su un muro di Bologna. E proprio nella città delle due torri, a novembre, i centri sociali avevano organizzato un corteo di protesta contro il Carroccio. Che si era addirittura “permesso” di tenere un evento politico al Paladozza alla presenza di Salvini e Borgonzoni.

Minacce di morte “sgrammaticate” a Salvini
Altro che democrazia. Come testimonia l’ultima aggressione social al leader leghista. Su Twitter, in risposta a un post di Salvini, è comparso il messaggio di un utente dove si legge letteralmente: “Spero che il primo vero terrorista ti faccia fuori,così impari a dare aria hai denti,comunque ti aspetto a Cesena ce pronto un 7,57 magnum, fidati che fara centro…… coglione,pensaci bene noi non ti voglamo in casa nostra……”.

Parole deliranti a cui il segretario del Carroccio ha risposto con il sorriso: “Non so se questo “signore” mi fa più schifo o più pena. Sicuramente non mi fa paura. P.s. Invece di sparare minacce e comprare fucili, acquista un vocabolario della Lingua Italiana!”. In effetti, tra errori di grammatica e sintassi, l’hater di Salvini non ne ha azzeccata una. Dimostrando anche poca conoscenza delle armi, visto che la pistola “7,57 magnum” non esiste. Probabilmente questo “signore” sa sparare solo insulti. Per fortuna.

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