Le navi delle ong a Pozzallo e Taranto: sbarcati gli oltre 150 migranti

È arrivata questa mattina a Pozzallo la nave Aita Mari, battente bandiera spagnola e di proprietà dell’ong Salvamento Maritimo Humanitario.

Nei giorni scorsi la nave, salpata da Lesbo dopo un anno di blocco, ha intercettato un barcone con a bordo 78 migranti non lontano dalla Libia. I membri dell’ong spagnola hanno quindi recuperato tutti coloro che erano in difficoltà, portandoli sul ponte della Aita Mari.

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L’ong ha operato negli stessi giorni in cui i connazionali della Open Arms hanno recuperato 73 migranti sempre nelle acque non lontane dalla Libia.

Per la Aita Mari, che ha sfidato il divieto imposto dalle stesse autorità spagnole dopo l’entrata in vigore di un’apposita legge voluta dal governo di Pedro Sanchez, si è trattata della prima missione nel Mediterraneo centrale.

L’ong Salvamento Maritimo Humanitario esiste in realtà dal 2015, tuttavia ha iniziato le proprie attività lungo la rotta orientale dell’immigrazione nel Mediterraneo, concentrandosi poi nel trasporto di aiuti umanitari soprattutto nei campi profughi greci.

Dopo il salvataggio avvenuto al termine della scorsa settimana, la nave Aita Mari ha chiesto di avere assegnato un porto in cui entrare. Nella giornata di domenica è arrivato il via libera dal Viminale, con l’assegnazione del porto di Pozzallo, nel ragusano. La nave era attesa nello scalo siciliano già lunedì, ma le cattive condizioni meteo hanno rinviato l’approdo.

Oggi invece, come riportato dall’Agi, la Aita Mari ha fatto il suo ingresso a Pozzallo. In totale sono stati 78, come detto, i migranti approdati: di questi, 9 sono donne e 6 sono bambini.

Il terzo porto assegnato dal Viminale in poche ore
Quello di Pozzallo è il terzo scalo coinvolto in operazioni di sbarco di migranti intercettati da navi ong che il ministero dell’interno ha assegnato, negli ultimi tre giorni, ad altrettante organizzazioni.

Nella giornata di domenica è toccato al porto di Messina, il quale presso il molo Norimberga ha ospitato le operazioni di trasbordo dei migranti sbarcati dalla Ocean Viking, la nave dell’ong francese Sos Mediterranée che aveva recuperato in tre distinte operazioni precedenti complessivamente 215 persone.

Domenica invece, nella stessa giornata in cui alla Aita Mari è stato assegnato il porto di Pozzallo, dal Viminale è stato concesso alla nave dell’ong spagnola Open Arms di attraccare a Taranto. Secondo quanto riportato da LaPresse, l’approdo è avvenuto regolarmente sempre questa mattina intorno alle 11. Dalla nave spagnola sono scesi complessivamente 62 migranti, diretti adesso nei locali centri d’accoglienza della regione Puglia.