Fazio canta “Alla Fiera dell’Est”. E spuntano sardine, gatti e cani

 

Fabio Fazio si riscopre cantante e sulla propria pagina Twitter si esibisce in una versione personalizzata della nota “Alla Fiera dell’Est”, un brano di Angelo Branduardi.

Loading...

A fornire l’occasione il movimento ormai dilagante delle “sardine”, un tema di grandissimo interesse per tutti coloro che da tempo si affannano per contrastare il leader della Lega Matteo Salvini. Anche il controverso conduttore di “Che Tempo che Fa” non ha dunque potuto esimersi dal dire la sua, rilasciando quindi un post che ha subito destato l’attenzione del popolo dei social.

L’esibizione è stata postata proprio sulla pagina di “Che Tempo che Fa”, con un titolo che non dà adito a dubbi: “Alla fiera dell’est 2.0”. Una versione assai diversa dall’originale quella intonata da Fabio Fazio, che tira in ballo sardine, gatti e addirittura un cane.

“Alla fiera dell’Est per due soldi una sardina mio padre comprò”, esordisce il conduttore.”E venne il gatto che si mangiò la sardina che al mercato mio padre comprò. Alla fiera dell’Est per due soldi una sardina mio padre comprò”. Dopo l’allusione alle sardine scese in piazza contro Salvini ed al gatto della Lega, la canzone prosegue con quella che, forse, vorrebbe essere una profezia. “Ma la canzone continua”, aggiunge sorridendo. “E venne il cane, che morse il gatto, che si mangiò la sardina, che al mercato mio padre comprò”.

Chissà che cosa avrà mai voluto dire Fabio Fazio. Chi sarà questo cane?

Dopo aver ospitato in trasmissione Carola Rakete, indiscussa eroina della sinistra, adesso il conduttore Rai torna a far parlare di sé. Non solo ovazioni, ma anche parecchie polemiche per questa sua ultima uscita. Sotto il suo post su Twitter i commenti sono tantissimi e per la maggior parte negativi. Si va da un laconico “vergognati” e “traditore”, a veri e propri attacchi. “Sei patetico! Stai continuamente facendo politica con la TV degli italiani. Stai istituzionalizzando una discriminante pericolosa nei confronti di pacifici e onesti cittadini che non condividono il vostro pensiero. Portati tutte le Carole e baciale il culo ma non offenderci”, afferma duramente un utente. “Spregevole, viscido, vomitevole”, commenta un altro. “La sardina viene utilizzata come esca, costa poco e non è intelligente”, spiega qualcuno.

E ancora: “Uno spettacolo giornalistico indegno pure per una di quelle emittenti locali che in palinsesto hanno giusto solo le televendite. Con rispetto per le televendite ovviamente. E per le emittenti locali”, e “Con tutti i soldi che ti freghi dovresti evitare di apparire più scemo di quanto dimostri. Trovatevi un lavoro serio tu e la scimmietta”.

ilgiornale.it