Tiziano Ferro condurrà Sanremo insieme ad Amadeus. Il cantante sui social: ne stiamo parlando…

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Tiziano Ferro affiancherà Amadeus sul palco di Sanremo: un’indiscrezione che di ora in ora prende sempre più consistenza. Al punto che il cantante interviene sui social per spiegare che c’è una trattativa in corso.

”In tanti mi state chiedendo se sarò a Sanremo! Come avete letto, ne stiamo parlando, è vero. Ancora non ci sono certezze, se non che amo Sanremo e vorrei tornare a cantare su quel palco! Comunque mancano ancora più di tre mesi e quando ci saranno notizie le saprete… da Amadeus! Nel frattempo mi godo questo meraviglioso ricordo di Sanremo 2015 con il mitico Carlo Conti”. Così Tiziano Ferro dai suoi profili social, dove pubblica anche un video di Sanremo 2015, interviene sulle voci sempre più insistenti su un suo ruolo nella 70esima edizione del Festival.

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A quanto apprende l’Adnkronos l’accordo per la presenza di Tiziano Ferro nella squadra di conduzione del festival per tutte e cinque serate è già stato raggiunto. Manca però ancora la firma di un contratto, segno che è ancora in corso una trattativa su alcuni aspetti della partecipazione di Ferro, compreso probabilmente quello economico.

Una trattativa che è destinata a concludersi tra qualche settimana. Anche perché il cantante sta per presentare il nuovo album ‘Accetto Miracoli’, che uscirà il 22 novembre. Un album che arriva tre anni dopo il precedente Il Mestiere della vita. E sarà dunque molto impegnato nella promozione della sua ultima fatica fino alla pausa natalizia. Per ora, insomma, ci sarebbe una sorta di gentlemen agreement tra Tiziano e Amadeus.

Amadeus aveva già dato qualche anticipazione sul Festival. Aveva spiegato di volere accanto a sé sul palco a guidare la kermesse canora due donne e un uomo, specificando che si tratterà di volti nuovi. In un’intervista a settembre a Sorrisi aveva spiegato: “Ci saranno 20 cantanti in gara. Anticipo a Sorrisi che lo scenografo sarà Gaetano Castelli, il regista Stefano Vicario, il direttore delle luci Mario Catapano e il coreografo Daniel Ezralow. E vi confido cosa ho detto a tutti loro, e in particolare a Gaetano Castelli, che poi è la sintesi di come sarà il mio Festival: “Vorrei un palco elegante, importante, che rispecchi la tradizione del Festival ma vorrei anche degli elementi di innovazione”. Quando lo spettatore guarda il palco deve dire: “Che bello! È Sanremo, però ci sono tocchi di novità”. E stiamo andando in quella direzione: il palco è bellissimo».

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