Sei milioni al candidato Pd-5s Bufera sulle elezioni in Umbria

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Milano Si infiamma la campagna elettorale in Umbria. A poco più di due settimane dal voto arrivano i primi colpi ad effetto.

A farne le spese il candidato del centro-sinistra Vincenzo Bianconi. Ieri il Corriere dell’Umbria dava gran risalto alla notizia che riguardava i fondi per la ricostruzione dopo il terremoto del 2016. Una buona parte dei fondi transitati dalla Regione Umbria per il Comune di Norcia, dove si trovano alcuni alberghi della famiglia Bianconi, sono finiti proprio a strutture che fanno capo al candidato della nuova alleanza giallorossa, che proprio in Umbria sperimenta per la prima volta una collaborazione elettorale.

Il senso dell’inchiesta giornalistica, tra l’altro, prende le mosse proprio da un’interrogazione di un consigliere del Pd al Comune di Norcia che chiedeva al sindaco, Nicola Alemanno, notizie circa la distribuzione dei fondi statali per il sostegno delle imprese colpite dal terremoto. Nell’elencare i fondi già stanziati e, soprattutto, i permessi già concessi, la parte del leone la faceva proprio Bianconi con quasi sei milioni per due alberghi e 2,5 milioni per le mense dei moduli abitativi nel triennio 2017-2019.

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Il fatto che l’inchiesta del giornale diretto da Davide Vecchi arrivi a meno di venti giorni dal voto fa gridare i giallorossi alla «macchina del fango». Perché ovviamente tra le righe dell’inchiesta ci si chiede dell’opportunità di affidare la candidatura a un imprenditore che con la Regione ha avuto, ha e avrà rapporti.

Non stupisce quindi che nel centrodestra si torni a parlare di necessità di fare un chiarimento generale circa i conflitti di interesse e la trasparenza. «Dobbiamo tornare alla normalità – commenta Leonardo Latini, sindaco di Terni per la Lega Nord – . L’Umbria deve tornare alla normalità. Quindi dobbiamo evitare i conflitti di interesse anche solo potenziali o situazioni che se pur legittime possano avere i qualche modo delle ricadute».

Proprio ieri gli ultimi sondaggi davano il candidato di centrosinistra leggermente dietro la sfidante Donatella Tesei, candidata dal centrodestra. Il dato più importante è però il forte tasso di indecisione. Sul quale quindi si può ancora lavorare. E Matteo Salvini proprio al fronte degli indecisi si appella ricordando quanto il centrosinistra e soprattutto i grillini siano poco coerenti quando si parla di conflitto di interessi. «Per molto meno in passato grillini e sinistra avrebbero gridato all’evidente problema di opportunità! – commenta il leader del Carroccio – Approfondiremo. L’Umbria, dopo gli arresti che hanno fatto cadere la giunta del Pd, merita trasparenza assoluta».

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