Genova, senegalese con catena pesta a sangue uomo in pieno giorno

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Ha aggredito il rivale a colpi di catena colpendolo ripetutamente in testa all’interno di una lavanderia di Genova in pieno giorno.

Il responsabile è un uomo di nazionalità senegalese, che per il momento se l’è cavata con una semplice denuncia per lesioni aggravate. Durante il primo pomeriggio, i due si trovavano nella lavanderia a gettoni di via Contubernio G.B. D’Albertis, nel quartiere di San Fruttuoso, quando si è scatenata la furia dell’africano.

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Con una catena d’acciaio in mano, quest’ultimo ha iniziato a colpire con ferocia l’albanese, facendolo sanguinare copiosamente dal capo. Il tutto davanti agli sguardi terrorizzati di alcuni passanti, che si sono affrettati a contattare le forze dell’ordine locali. Gli agenti del commissariato di San Fruttuoso si sono precipitati sul posto, quando ormai il responsabile si era allontanato. Un’ambulanza si è occupata di trasportare il ferito in codice giallo all’ospedale San Martino, dove si trova tuttora ricoverato ma non in pericolo di vita.

Nel frattempo sono proseguite le ricerche del senegalese, per identificare il quale gli inquirenti si sono avvalsi delle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza installate nella lavanderia.

Il senegalese è stato trovato in mezzo alla strada ed in evidente stato confusionale. Con le mani insanguinate, lo straniero è stato interrogato dai poliziotti, ai quali ha confessato l’aggressione tra frasi senza senso.

Stando a quanto riportato dalla stampa locale, si sarebbe trattato di un regolamento di conti legato a screzi sorti nella mensa della Caritas di San Fruttuoso. L’albanese, a dire dell’africano, lo scavalcava nella fila per i pasti e lo derideva di continuo. Il ferito, invece, ha ribadito di esser stato pestato senza alcun motivo reale. Le indagini sono ancora aperte.

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