Con il governo dell’inciucio adesso tira aria di patrimoniale

Loading...

Il governo dell’inciucio è ormai alle porte. Dopo il voto compatto di M5s, Pd e Leu sul calendario del Senato è nata una nuova maggioranza.

E così in Transatlantico comincia a prendere forma questo nuovo governo all’ombra dell’inciucio. L’esecutivo giallorosso potrebbe in poco tempo ribaltare l’agenda proposta dalla Lega e dare il via libera ad una manovra tassarola. Dato per scontato che con un esecutivo Pd-5S gli sbarchi torneranno ad aumentare con lo smantellamento del dl Sicurezza bis, il punto da tenere d’occhio è quello sulla ricetta economica. Di fatto i giallorossi potrebbero trovare un punto di incontro proprio tra le pieghe della legge di Bilancio. La partita da giocare come sempre è con Bruxelles e con Salvini messo da parte da Bruxelles potrebbe arrivare un’apertura di credito con una manovra che si può spingere (come ricorda laVerità) fino al 2,9 per cento di deficit rispetto all’attuale 2 per cento. Molto probabilmente sia il Movimento Cinque Stelle che il Pd cercheranno di evitare l’aumento dell’Iva e parallelamente salveranno il reddito di cittadinanza con l’aggiunta di una probabile estensione del bonus da 80 euro. Ma al netto di queste “mance”, il vero obiettivo per fare cassa sono gli italiani della fascia media e i ricchi. Lì potrebbe cadere la scure della patrimoniale.

Loading...

Come ha ricordato ilGiornale, sia M5s che Pd hanno nel loro dna le tasse che vanno a colpire il patrimonio. E così il patto di governo tra queste due anime tassarole del panorama politico potrebbero portare ad un inasprimento della pressione fiscale (già alle stelle). La direzione sarebbe completamente opposta al piano di Salvini che invece aveva proposto una flat tax massiccia già nella manovra da varare in autunno. E a sostenere questa tesi ci sono anche gli ultimi report dell’Fmi che a più riprese hanno chiesto al governo gialloverde di azionare la leva della patrimoniale e di tassare ancora una volta la casa. Finora l’esecutivo gialloverde ha evitato di cascare nella trappola delle imposte tanto cara a Bruxelles e al Fondo monetario. Ma con l’arrivo dell’inciucio per gli italiani sarà quasi impossibile evitare che qualcuno metta le mani nelle loro tasche e sui loro conti…

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.