Case popolari gli stranieri: c’è un sindaco che ha il coraggio di dire no al buonismo

Dopo Sesto San Giovanni, ora anche il sindaco di centrodestra di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi cambia le regole per l’assegnazione delle case popolari. Prima la nostra gente, spiega il sindaco a Il Giorno. In realtà le nuove regole sono quelle volute dalla Regione Lombardia,prontamente adottate dai sindaci del centrodestra. E tra queste regole c’è anche quella, giustissima, di dover dimostrare di non essere proprietari di altri immibili se si fa domanda per l’assegnazione delle case popolari. Regola però dalla quale gli stranieri erano stati dispensati dalla sinistra. Adesso la pacchia è finita, e anche gli stranieri dovranno dimostrare tranite certificato rilasciato dal relativo consolato, di non possedere immobili neanche nel loro Paese di provenienza. «Siamo il primo comune che dà completa applicazione al nuovo regolamento regionale, passando dalla fase sperimentale a quella definitiva – spiega il sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi, riferisce ancora Il Giorno -. Applichiamo un regolamento che rende le assegnazioni completamente trasparenti e che consente di utilizzare procedure digitali, limitando la burocrazia. Ma soprattutto facciamo giustizia, perché a tutti i richiedenti verrà richiesto di dimostrare di non avere altre proprietà. In passato ciò valeva solo per gli italiani, ma non per gli stranieri che potevano ignorare questa regola. Questo per dimostrare ai cittadini e agli avversari cosa intendevamo al punto quattro del nostro programma quando recitavamo “prima la nostra gente”».

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