Ristoratore decide di avere il personale solo italiano e il Comune gliela fa pagare carissima…

Assurdo, proprietario di un noto ristorante nella provincia di Treviso ha deciso di far lavorare soltanto persone italiano.

La scelta è anche scritta fuori al noto ristorante di Treviso: “Personale 100% italiano”.

Ahimè al Comune di residenza la cosa non gli è piaciuta, ed ha cercato in tutti i modi di togliere quel cartello con la scritta personale 100% italiano.

Il proprietario, non contento, ha deciso di fare protesta ed ai microfoni del Corriere della Sera ha dichiarato: “Macché razzismo. Si tratta di una certificazione di qualità, nient’altro”.

“Non significa che gli stranieri non sappiano lavorare”. Nardin, il proprietario del ristorante, non ha voluto piegarsi a questa ingiustizia comunale ed ha voluto replicare*

“Da me ci sono dipendenti italiani, è un valore aggiunto come usare prodotti di qualità, perché ad esempio conoscono meglio le ricette tradizionali che proponiamo. In passato – racconta – ho gestito lavoratori di altri Paesi e non mi sono trovato bene, tutto qui”.

E’ guerra aperta tra residenti e comune. Intanto anche il vicesindaco Daniele Ceschin, il quale si occupa di integrazione ha ribadito: “Mogliano non è questa.

Mogliano è inclusiva, accoglie – tuona – senza nulla togliere alla competenza di chi manda avanti il locale, un messaggio del genere rischia di vanificare i progetti avviati nelle scuole per favorire l’incontro con l’altro. È un tema fondamentale, visto il dibattito acceso sullo ius soli”.

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