“Cagati addosso, ma che voce hai?” così Mario Giordano demolisce Gino Strada, costringendolo a rispondere come un bambino di terza elementare

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Duro scontro, costellato di insulti, ieri 12 febbraio a CartaBianca tra il capo di Emergency Gino Strada e Mario Giordano. Si parlava di migranti, sbarchi e ong. “Lei pensa che gli africani vogliano tutti venire in Italia? Pensa che vogliano quello? Ma che idea si è fatto? Ciascuno ha la sua storia”, dice Strada. “Adesso i nostri giovani migrano dall’Italia, se li immagina se venissero espatriati”, aggiunge il dottore, evidentemente scollegato da ogni logica. Mario Giordano replica: “In tutti gli stati del mondo esistono regole d’accesso. Altrimenti teorizziamo l’abolizione dei confini. Finché esiste uno stato, può decidere”.

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Interviene la conduttrice Bianca Berlinguer che dice che effettivamente l’Italia non si può fare carico di tutto. Parla Gino Strada: “La migrazione è un valore. Nel passato pensiamo a Freud, Einstein, quanti ne perdiamo in fondo al mare per la nostra ottusità mentale. Se uno chiede aiuto è disumano e criminoso non darglielo. Il clima si surriscalda.

Giordano incalza: “Non possiamo accogliere tutti”. “Tanti hanno fatto soldi su accoglienza”. “Sono cag**”, ribatte il fondatore di Emergency, “io non riesco a discutere con questo grillo parlante, tra l’altro con la voce sgradevole“. Inizia a imitarlo. “Bravo faccia l’imitazione”, replica Giordano, “si è ridotto al livello di Sgarbi”. E ancora lo imita. “E’ come discutere con la friggitrice”, dice Strada, che fa un siparietto con la Berlinguer fingendo di non conoscere il giornalista. “Ma dove l’avete trovato? Non l’avevo mai visto, ma scrive?”.
Il dibattito prosegue con Giordano che spiega: “Vorrei che le navi non governative non fossero nel Mediterraneo”. Strada: “Cioè la cosa più umana è impedire alle ong di salvare persone? Ma vada dalla guardia psichiatrica“. Ci vada lei, no lei. La rissa è totale. I toni, ormai, irrimediabili.

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