Pescara: famiglia italiana al gelo in macchina. Deputati PD, LeU e Forza Italia vanno a vedere come stanno migranti SeaWatch

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Pescara, il dramma di una famiglia costretta a vivere in automobile

A segnalare il caso Marco Forconi, che si è recato sul posto ed ha scoperto che una famiglia di quattro persone vive all’interno di un’automobile in uno stato di totale indigenza

Un’intera famiglia di quattro persone, costretta a vivere all’interno di un’automobile. La segnalazione arriva da Marco Forconi, che si è recato sul posto ed ha trovato una situazione drammatica, con madre, padre, figlio e figlia maggiorenni ma senza lavoro stabile, all’interno della loro autovettura. Con loro anche il cagnolino.

“Non è mia intenzione ingenerare polemiche sull’efficacia degli ammortizzatori sociali in dotazione ai vari enti, tuttavia ritengo opportuno e inderogabile un intervento delle istituzioni affinché a questa famiglia (italiana) si possa restituire un minimo di dignità.

Nel frattempo, senza tralasciare l’emergenza senzatetto della stazione, chiamo all’appello tutti quei pescaresi ed abruzzesi sensibili che intendano adoperarsi, insieme al sottoscritto, per una straordinaria missione di solidarietà. C’è bisogno di un gran cuore, che non si limiti solo ad una frase di indignazione sui social network.”

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Ma i deputati del PD, di LeU e di Forza Italia secondo voi si saranno degnati di far visita a questa famiglia? No, la priorità era salire sul gommone per andarsi a sincerare dei migranti in crociera sulla nave SeaWatch.

Sea Watch, deputati a bordo

Blitz di tre parlamentari a bordo della Sea Watch. “Insieme ai colleghi deputati Prestigiacomo e Magi, al sindaco di Siracusa, ad attivisti di associazioni di volontariato e ad alcuni legali, siamo a bordo della nave” annuncia il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che ha raggiunto l’imbarcazione con un gommone, noleggiato privatamente (VIDEO 1 – 2 – 3).

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Sono a bordo, aggiunge, “nonostante il divieto delle autorità” che sabato “ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali”. Ora “verificheremo la situazione a bordo e continuiamo a chiedere – conclude Fratoianni, via Facebook – che i naufraghi e l’equipaggio siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali”.

MAGI – Di “situazione difficile” a bordo parla all’AdnKronos Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa: ci sono “decine di persone tutte stipate in una unica stanza” e ora, spiega, “stiamo parlando con alcuni migranti, ci stanno raccontando le loro storie”.

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