Migranti, furia della base su Conte e Di Maio: “Tradimento, voteremo Salvini”

Tira un’aria pesante, pesantissima, dalle parti del governo M5S. L’apertura di Conte e Di Maio all’accoglienza dei migranti delle Ong non ha solo creato una frattura in consiglio dei ministri, ma ha anche fatto infuriare la base del M5S.

Forse Giggino ha fatto male i conti quando ha deciso di aprire le porte e “donne e bambini” e ha sposato la linea buonista del premier: a quanto pare il suo elettorato avrebbe preferito mantenesse la linea della rigidità. Tanto che c’è qualcuno che si dice pronto a “votare Salvini”.

Per testare i sentimenti dei grillini basta andare a leggere i commenti al video dell’intervista a Porta a Porta pubblicato da Conte sulla sua pagina Facebook, come fatto dall’Adnkronos. “Non va bene il fatto che se Salvini chiude i porti lei minaccia di andare in aereo a prendere i ‘migranti ‘… e no caro presidente non va bene per nulla”, scrive qualcuno. “Comunque io la penso come Matteo Salvini, di clandestini ne abbiamo accolti abbastanza…”, replica un altro utente. E ancora: “L’aereo lo usi per aiutare gli italiani che vivono ancora nei container… mi spiace non sono d’accordo… per me ha perso parecchi punti a suo favore e da quello che leggo non sono la sola”. Poi la “minaccia”: “Presidente, basta migranti… o sarà il mio voto a ‘migrarè… dai 5S a Lega”.

Sono circa 15 (su un totale di 49) i migranti sbarcati a Malta che dovrebbero prendere la via di Roma. Ad accoglierli potrebbe essere la chiesa Valdese, che si è già detta disponibile grazie alle sue diverse strutture diffuse in tutto il territorio. Il governo continua a ripetersi compatto, ma qualcosa sembra essersi rotto. Troppo evidente il disaccordo nei giorni scorsi tra Salvini, Conte e Di Maio. Tanto che il leader della Lega si sarebbe irritato per le mosse del premier che sembra “fare l’amico dei burocrati Ue”.

Anche la base grillina sembra apprezzare la linea dura del ministro dell’Interno e criticare l’atteggiamenti dei duo Conte-Di Maio. Forse saranno riusciti a “piegare” le resistenze del ministro convincendolo ad accettare l’arrivo dei migranti (anche se prima gli Stati dell’Ue dovranno prendersi gli immigrati arrivati in passato in Italia). Ma non hanno convinto i loro elettori. Lo si capisce chiaramente dalla bacheca Fb del ministro del Lavoro.

“Non si tradisce un alleato, non meravigliarti se poi Salvini si comporta di conseguenza”, scrive Massimo. “Luigi – è il commento di Katia – hai fatto un passo falso nei confronti dei migranti, dovevi essere più deciso come Salvini”. E ancora: “Solo tanta delusione – scrive Angela – Per tutte le promesse non mantenute e soprattutto per tutti i dietrofront che state facendo. Tanta amarezza”

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