Reddito di cittadinanza agli stranieri: maglie più larghe per ottenerlo

Che il reddito di cittadinanza sarebbe finito pure agli stranieri è cosa ormai appurata.

Di Maio ha tentato di far passare l’idea che sia una misura “destinata agli italiani”, ma non è così.

Anche gli stranieri “lungosoggiornanti” potranno ottenere l’assegno di cittadinanza. Inizialmente nelle bozze del decreto che dovrà rendere operativo il cavallo di battaglia grillino si ipotizzava come requisito quello della residenza consecutiva per almeno 5 anni. Poi le proteste della Lega costrinsero il governo a rivedere la soglia, innalzandola “in via continuativa da almeno 10 anni”. Bene. Peccato che ora, secondo quanto riporta l’Adnkronos, per poter ottenere il sussidio bisognerà si aver accumulato almeno 10 anni di residenza nel Belpaese, ma non dovranno essere consecutivi. Basterà avere “in via continuativa” solo gli ultimi due anni.

La misura, che ha creato tanti grattacapi e scontri con l’Europa per trovare le risorse, sarà indirizzata a una platea di 4.916786 persone, di cui 1.734.932 famiglie. Tra queste ci saranno anche i migranti, con stime che si aggirano attorno ai 600mila soggetti stranieri. Il reddito minimo, dunque, non sarà per soli italiani. Checché ne dica Di Maio.

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