Precedenza ai migranti. Al gelo restano i Clochard Italiani. Come è possibile?

Una storia ormai nota da sempre. I migranti hanno la precedenza sugli aiuti umanitari, mentre chi muore di freddo e fame sono i senzatetto italiani.
Qualche giorno fa la morte, a causa del freddo, di un clochard italiano, ha scatenato molte polemiche. Ma il problema resta lo stesso.

Leggiamo Il Giornale:

È il “Piano freddo” 2018 dell’amministrazione Sala, che però, nonostante le migliorie sbandierate dalla giunta, si dimentica di tanti clochard italiani. Ne conosciamo alcuni in via Vittor Pisani, quel vialone porticato che collega Piazza della Repubblica alla Stazione Centrale.

In una sera di dicembre, con il termometro che indica uno striminzito grado centigrado, incontriamo diversi connazionali che non riescono a ottenere un posto letto dal Comune. Avvolti da coperte e imberrettati, sono pronti ad affrontare l’ennesima notte al gelo. Hanno tutti tra i 45 e 60 anni, hanno figli e hanno perso il lavoro.

“Quando sono andato a chiedere aiuto, ho detto che sono di Venezia e mi hanno risposto: ‘Perché non ritorni a casa?’. Su questo versante loro ci passano davanti, hanno una sorta di corsia preferenziale”.

La storia di tutti gli inverni. Le testimonianze parlano chiaro. Tutto per gli extracomunitari, al caldo nelle strutture di accoglienza. Della morte degli italiani in difficoltà nessuno ne parla. Di quello i buonisti di sinistra non se ne sono mai preoccupati.

Fonte: ilgiornale

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