De Magistris scalpita, Salvini lo mette in riga: «Zitto, i porti sono chiusi»

 

«I porti italiani sono chiusi, abbiamo accolto già troppi finti profughi, abbiamo arricchito già troppi scafisti! I sindaci di sinistra pensino ai loro cittadini in difficoltà, non ai clandestini». Così Matteo Salvini mette in riga i sindaci in rivolta sul caso della nave Sea Watch. In particolare il vicepremier commenta le parole di Luigi De Magistris, che a Radio Crc ha tentato di sfidare l’esecutivo.

Scontro Salvini-De Magistris sulla Sea Watch

«Mi auguro che questa barca si avvicini al porto di Napoli perché contrariamente a quello che dice il governo noi metteremo in campo un’azione di salvataggio e la faremo entrare in porto. Sarò il primo a guidare le azioni di salvataggio», ha detto il sindaco di Napoli  parlando della vicenda della Sea Watch,  che da giorni è nelle acque del Mediterraneo con 32 migranti a bordo.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, non è stato da meno nell’attaccare il decreto sicurezza, diventato legge: «Non arretro, non c’è motivo di arretrare, io ho assunto una posizione che non è né di protesta, né di disubbidienza, né di obiezione di coscienza. Ho assolto alle mie funzioni istituzionali di sindaco, l’ho fatto in modo formale il 21 dicembre, senza fare alcun comunicato», dice spiegando la decisiome di non applicare le disposizioni sui migranti volute da Salvini. «C’è una parte di competenza comunale nella quale il decreto manifesta il suo volto disumano e criminogeno perché stiamo parlando di quella parte del provvedimento che rende concretamente illegittimi coloro che sono legittimi».

Fonte: http://www.secoloditalia.it/

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