Espulso un tunisino: aveva stretti legami con un estremista islamico

Un tunisino di 44 anni con precedenti penali è stato espulso per motivi di sicurezza. Il tunisino è finito sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori, durante la sua permanenza alla Casa Circondariale di Bolzano, per gli stretti legami che aveva instaurato con un detenuto iracheno arrestato perché leader di una filiera attiva nel reclutamento di combattenti da inviare in Siria. Lo rende noto il Viminale. Grazie a tale rapporto di fiducia, l’uomo riusciva ad avere materiale e oggetti la cui introduzione non era consentita nel settore di massima sicurezza nel quale era detenuto. Dopo la sua scarcerazione, il cittadino tunisino ha più volte fornito generalità e documenti falsi nel tentativo di sottrarsi alla sua espulsione. In particolare, in un’occasione, dopo il suo riconoscimento effettuato al Consolato tunisino di Napoli era riuscito a eludere la sorveglianza della scorta e si era dato alla fuga facendo perdere le sue tracce.

Il tunisino è stato rimpatriato con un volo

Successivamente, rintracciato a Padova è stato bloccato e trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Brindisi sino al suo rimpatrio. L’uomo è stato rimpiatriato a Tunisi con un volo da Fiumicino. Salgono così a 315 le espulsioni eseguite dal gennaio 2015, di cui 78 nel 2018.

Fonte:  http://www.secoloditalia.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.