Un litigio tra richiedenti asilo finito nel sangue. La vittima, un giovane gambiano, è stato ucciso da un suo connazionale. L’aggressore è ora in stato di fermo ed è sospettato di omicidio. Tutto è avvenuto davanti a una pizzeria di Potenza, proprio nella strada in cui la vittima ospite di una cooperativa sociale. Secondo le prime ricostruzioni, il litigio nei pressi del centro di accoglienza sarebbe scaturito per futili motivi ed è successivamente è sfociato in rissa. All’inizio i due gambiani si sono affrontati con una bottiglia rotta, Per la polizia, però, decisivo è stato un colpo inferto con una lama che ha lacerato la giugulare al giovane. La vittima è morta dissanguata nonostante l’arrivo di una ambulanza del 118. Sul posto sono intervenuti gli agenti ma è stato necessario anche l’intervento dei Carabinieri perché la tensione con altri extracomunitari era molto alta. Il sospetto omicida, un 22enne senza fissa dimora, che aveva sui vestiti tracce di sangue, è stato trasferito in questura. L’uomo appariva in stato confusionale: gli investigatori della Polizia l’hanno interrogato per ricostruire la dinamica dell’omicidio. L’unica certezza è che il fermato era un richiedente asilo a cui era stato revocato il programma di protezione in quanto ritenuto violento ed aveva alcuni precedenti per rissa.