“Bisogna aiutarli a crescere così non devono emigrare.” Il Parroco che promuove lo sviluppo dell’Africa.

Una voce fuori dal coro. Mentre tra Cei e governo c’è polemica, il parroco del Cuamm racconta la sua storia.

Un uomo che ha dedicato la sua vita all’Africa con la collaborazione di medici e volontari. Il suo punto di vista è che l’Africa è fragile e va aiutata a crescere.

Così le sue parole appoggiano quelle di Papa Ratzinger. “il diritto a non emigrare”.

Leggiamo cosa riporta Il Giornale:

Di Stati nel continente nero ne ha visitati molti e “sono Paesi particolarmente fragili. Hanno bisogno di interventi su scuola e sanità, sanità e scuola. Noi cerchiamo di dare le risposte ai bisogni essenziali della vita”.

È per questo che la sua intervista al Resto del Carlino, intiolata “Io li aiuto a crescere, così evitano di emigrare“, spiega l’importanza delle missioni in Africa. “La gente vi chiede di essere aiutata a restare”, chiede la cronista. E don Dante rispode: “Penso a John, il nostro autista.

Quando dieci anni fa abbiamo cominciato a lavorare in Sud Sudan gli ho chiesto, qual è il tuo sogno? E lui mi ha risposto subito, l’Europa“. Ma poi non è partito. “È rimasto – spiega il parroco – Tempo fa, mi ha confidato, la situazione è sempre brutta. Ma i Comboniani hanno aperto le scuole, voi avete sistemato gli ospedali. Ora sono orgoglioso di fare la mia parte qui. Ecco, mi pare il simbolo dell’ impegno di tanti. Un contributo nascosto ma concreto alle domande di questi giorni“.

Una testimonianza che vale più di tante polemiche. E qui è svergognato anche il business migranti operato dalle Ong con la collaborazione di alcuni stati membri dell’Ue.

Fonte: ilgiornale

Foto: lavocedeiberici

Fonte: https://adessobasta.org/

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