Anche sulle spiagge passa la linea di Salvini. Contro i vucumprà i sindaci si schierano con lui.

Anche sulle spiagge passa la linea di Matteo Salvini. Questa volta nel mirino non ci sono immigrati ed Ong, ma bensì i venditori di accendini e braccialetti della amicizia.

Per chi fa commercio abusivo di oggetti e cocco sono previste sanzioni salate. Il Ministro dell’Interno lo aveva annunciato nelle scorse settimane.

Il Viminale ha, inoltre, stanziato due milioni e mezzo di euro per quei comuni che più di tutti soffrono il problema dei vucumprà senza autorizzazioni.

Una valanga di soldi destinata a rafforzare le polizie locali di 54 comuni, che così potranno inviare i loro agenti in spiaggia per mandare via i venditori di racchettoni, collanine e fenicotteri rosa gonfiabili.

E tra questi comuni sette sono in Sardegna: Alghero, Arzachena, San Teodoro, Budoni, Orosei, Muravera e Villasimius. Sette località balneari che rispondono ai requisiti richiesti dal Viminale. A ognuno di loro arriverà un contributo fino a 50mila euro a seconda del progetto presentato nella lotta contro l’abusivismo.

E Matteo Salvini ringrazia i sindaci che appoggiano l’iniziativa, pur essendo di diverse forze politiche: “Mi fa piacere che tanti sindaci, di vari orientamenti politici, abbiano apprezzato le risorse che quest’anno abbiamo per la prima volta destinato ai Comuni per garantire più sicurezza e legalità sulle spiagge”.

Prima gli italiani e la loro sicurezza. Ben fatto, siete d’accordo?

Fonte: lanuovasardegna

Foto credit: ilmarenero

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