Daisy Osakue è iscritta ai giovani del Partito Democratico ed è pro-Ius Soli: lei e Renzi gridano al razzismo (foto)

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L’ atleta nigeriana Daisy Osakue, colpita da un lancio di uova a Moncalieri, insiste nel parlare di agguato razzista nei suoi confronti, nonostante le forze dell’ordine abbiano smentito l’aggravante di odio razziale. Daisy, guarda un po’ che coincidenza, è iscritta all’organizzazione giovanile del Partito Democratico, ed è favorevole allo Ius Soli, come confermato durante il programma In Onda su La7 pochi minuti fa.

Roma, 30 lug – Un’atleta italiana di colore, Daisy Osakue, giovane promessa del lancio del disco, è stata colpita questa notte a Moncalieri, mentre passeggiava con alcune amiche, da un lancio di uova effettuato da una macchina che le ha ferito un occhio, e rischia di farle perdere le prossime gare. 

Il Pd ha subito urlato al razzismo. Renzi in particolare ha twittato “#DaisyOsakue è una campionessa italiana. Ieri è stata selvaggiamente picchiata da schifosi razzisti. Gli attacchi contro persone di diverso colore della pelle sono una EMERGENZA. Ormai è un’evidenza, che NESSUNO può negare, specie se siede al Governo. Italia, #torniamoumani”.

atleta razzismo

La ragazza, iscritta ai Giovani Democratici (organizzazione giovanile del Pd), pur sottolineando che gli aggressori non hanno accompagnato il gesto con parole, dà questa interpretazione di quanto accaduto in alcune interviste a Rai News e SkyTG24: “A me non piace usare la carta del razzismo, ma credo che questa volta è così.

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Semplicemente perché quella zona tutti la conoscono perché ci sono prostitute di colore. Se fossi stata una prostituta forse non avrei neppure denunciato. Invece io voglio che tutti sappiano e che questi ragazzi vengano presi”.

Scontata la solidarietà alla nostra atleta, è opportuno però fare un rapido controllo dei fatti che al momento conosciamo, e alcune considerazioni: –

Secondo i carabinieri (che certamente non vanno considerati vangelo, a poche ore dai fatti, né in questo né in altro casi) non si tratterebbe di razzismo

– Non risulta che le siano stati indirizzati epiteti razzisti

– Sembra che gli stessi aggressori abbiano colpito altri passanti (non di colore) nei giorni scorsi, sempre a Moncalieri.

Un paio di considerazioni a margine:

– Non si capisce per quale strano meccanismo mentale una ragazza di colore, tranquillamente a passeggio con alcune amiche (peraltro “bianche”), dovrebbe essere scambiata per una prostituta africana

– Si potrebbe forse ipotizzare che la ragazza, iscritta al Pd, non abbia voluto clamorosamente smentire i suoi vertici nazionali che, come abbiamo visto, avevano immediato parlato di razzismo, in qualche caso individuando addirittura Matteo Salvini, come mandante, a causa del “clima di odio” creato nel Paese.

Il Pd ha chiesto addirittura al governo di riferire in Parlamento perché, secondo il capogruppo del Partito Democratico a Palazzo Madama Andrea Marcucci, “il ministro dell’interno Salvini non può continuare a minimizzare, o a dare responsabilità immaginarie alla sinistra. Il Parlamento ha bisogno di sapere subito che cosa intenda fare il Governo, aspettiamo che un ministro si degni a venire in Aula a riferire”.

Ce n’è abbastanza forse per esercitare, almeno in questa fase, la nobile arte del dubbio?

Di Cristiano Coccanari

Con fonte Il Primato Nazionale

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