Fake News, il PD trasforma il lancio di un uovo in brutale e violento pestaggio. Daisy Osakue: “Solo un’abrasione”

Ecco come i disagiati del Partito Democratico trasformano un atto di teppismo con il lancio di un nuovo, in “brutale e violento pestaggio a scopi razziali”. In testa ai bufalari c’è Matteo Renzi (detto anche cazzaro o Pinocchio) che delira su Twitter: “ è una campionessa italiana. Ieri è stata selvaggiamente picchiata da schifosi razzisti. Gli attacchi contro persone di diverso colore della pelle sono una EMERGENZA. Ormai è un’evidenza, che NESSUNO può negare, specie se siede al Governo. Italia”.

Non meno delirante è il segretario precario Maurizio Martina che invoca le piazze: “Serve una grande mobilitazione antirazzista. Aperta, plurale, unitaria. Facciamo appello a tutte le energie che non si rassegnano a questo clima d’odio”.

Ma l’atleta nigeriana della Nazionale azzurra racconta un’altra versione:

“Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene”. Così Daisy Osakue, l’atleta della Nazionale azzurra colpita nella notte al volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa. Non dovrebbero dunque esserci problemi per la sua partecipazione agli Europei di atletica a Berlino.

Daisy Osakue, primatista italiana under 23 di lancio del disco, nata a Torino da genitori nigeriani, è stata colpita in pieno volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa, nella notte a Moncalieri. “L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore“. “In quella zona ci sono diverse prostitute, mi avranno scambiate per una di loro – aggiunge all’uscita dall’ospedale Oftalmico di Torino – Mi era già capitato di essere vittima di episodi di razzismo, ma solo verbali.

Quando però si passa all’azione, significa che si è superato un altro muro”. “Io non escludo i motivi razziali. Non voglio essere criticata per questo, ma secondo me mi hanno lanciato quel uovo, in viso, da un’auto che viaggiava a tutta velocità, semplicemente perché sono di colore”, sottolinea la giovane atleta. “Spero che trovino i responsabili – conclude -: solo così si potrà sapere il motivo del gesto”.

Per i Carabinieri invece sono esclusi i motivi razziali. Nei giorni scorsi precisano, era già stato segnalato a Moncalieri, il Fiat Doblò da cui la scorsa notte è partito il lancio di uova che ha ferito al volto Daisy Osakue ed erano stati segnalati altri lanci di uova contro passanti.

Colpita mentre attraversava la strada da sola è stata trasportata all’ospedale Oftalmico di Torino.

“Cascasse il mondo, ma a Berlino vado assolutamente” ha detto l’atleta rassicurando così  i suoi tifosi. “Parto comunque con la squadra, gareggio giovedì”, dice la giovane lanciatrice del disco

con fonte Ansa

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