Tragedia nella casa romana di Berlusconi: militare campano si suicida

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E’ andato nel bagno di servizio di Palazzo Grazioli e si è sparato un colpo di pistola con l’arma di ordinanza. La tragedia a Palazzo Grazioli si è consumata in pochi attimi: il caporal maggiore Enrico De Mattia, inquadrato nell’operazione Strade Sicure, si è tolto la vita ieri nella residenza romana di Silvio Berlusconi durante il turno pomeridiano, intorno alle 15: il giovane – originario di Angri (Salerno) e proveniente dal 1° Reggimento Granatieri di Sardegna – sarebbe entrato in un bagno del palazzo portando con sè la pistola d’ordinanza e si sarebbe sparato in testa. Il suicidio è stato confermato  anche dal Presidente della Commissione Difesa alla Camera, il grillino Gianluca Rizzo. De Mattia era effettivo al 1° Reggimento Granatieri di Sardegna e, per l’operazione “Strade Sicure”, era inquadrato nel “Complesso Foxtrot, 2°gruppo tattico, Task Force 1 del Raggruppamento Lazio Umbria Abruzzo”, comandato dal generale di brigata Paolo Raudino, che riveste il ruolo di comandante della Brigata Granatieri, come riporta ancora il portale GrNet.it.

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Si tratta del terzo suicidio in sei mesi di un militare impegnato nell’operazione Strade Sicure. A febbraio 2018 un bersagliere di 29 anni, originario di Taranto, si è tolto la vita nello stesso modo del caporale salernitano, nella stazione metro di Barberini al centro di Roma. A dicembre 2017 un altro Granatiere di stanza a Spoleto si è impiccato mentre era in licenza dopo il periodo di servizio nell’operazione.

“Non esistono parole adeguate quando ci si trova a vivere tragedie come queste. Il mio pensiero va alla famiglia del caporal maggiore Enrico De Mattia; le mie più sentite condoglianze”, è il messaggio del Sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi che, insieme al ministro Elisabetta Trenta e al suo collega sottosegretario Angelo Tofalo, partecipa al cordoglio espresso per il caporal maggiore morto suicida a Palazzo Grazioli.

Fonte: http://www.secoloditalia.it/

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