I rifugiati si rifiutano di pulire. Il sindaco gli fa le valigie. Cosa è accaduto in questo ostello.

Ventidue richiedenti asilo hanno dovuto fare le valige e lasciare l’ostello di Trentapassi di Zone, in provincia di Brescia.

Vi chiederete perché. E’ lo stesso sindaco a spiegare le motivazioni che lo hanno portato a questa scelta.

Marco Zatti, sindaco di Zone, ha detto: “A me dispiace sul piano umano, perché questo provvedimento può avere il sapore di una punizione, ma non si poteva transigere sul versante dell’autorevolezza”.

Cosa è accaduto? In cambio di ospitalità, il sindaco aveva chiesto ai rifugiati una mano per pulire il sentiero delle piramidi d’erosione, area della riserva naturale della Regione Lombardia.

Nessuno tra gli immigrati, però, ha accettato e così Zatti ha inviato al prefetto Annunziato Varde la richiesta di allontanare alcuni di quelli che all’ostello influenzavano le scelte del gruppo con posizioni intransigenti.

Richiesta accolta. I richiedenti asilo hanno preso i loro effetti personali e, a bordo di un autobus, hanno lasciato il paese per essere smistati in altri centri d’accoglienza.

Il sindaco Zatti ha, inoltre, fatto sapere che la vicenda si è svolta senza tensioni ed il tutto è avvenuto in un clima di serenità.

Fonte: Il Giornale

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